Cromo – Funzioni, biodisponibilità e apporto
La funzione del cromo nell’organismo umano consiste soprattutto nella sua presenza nel cosiddetto fattore di tolleranza al glucosio (GTF). Il cromo è un oligoelemento che svolge un ruolo importante per l’organismo, poiché contribuisce alla corretta digestione dei macronutrienti facilitando alcune reazioni enzimatiche del nostro corpo. Sebbene sia necessario evitare un eccesso di assunzione, la sua presenza è indispensabile per determinati processi nel nostro organismo. Poiché il nostro corpo non è in grado di produrlo naturalmente, è importante garantire un apporto ottimale di cromo per beneficiare delle sue proprietà salutari. Ad esempio, contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti e al mantenimento di un normale livello di glicemia... Continua a leggere
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Quali sono le funzioni del cromo?
È stato dimostrato che il cromo contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti. Tra questi figurano i carboidrati, i grassi e le proteine, di cui l’organismo ha bisogno per produrre energia e per numerosi processi vitali. Inoltre, il cromo contribuisce al mantenimento di un normale livello di glicemia. Queste indicazioni sulla salute autorizzate (Health Claims) rendono il cromo un ingrediente molto apprezzato negli integratori alimentari.
Un apporto equilibrato di cromo è particolarmente importante nell’ambito di un’alimentazione varia ed equilibrata. Gli integratori alimentari a base di cromo non sostituiscono tuttavia uno stile di vita sano, ma possono rappresentare un’integrazione utile.
Biodisponibilità del cromo
La biodisponibilità descrive la capacità dell’organismo di assorbire e utilizzare una sostanza nutritiva. Nel caso del cromo, essa dipende in modo determinante dal composto utilizzato. Gli studi dimostrano spesso che i composti organici del cromo, come il picolinato di cromo o il lievito al cromo, presentano una biodisponibilità maggiore rispetto alle forme inorganiche, come il cloruro di cromo. Tuttavia, diversi fattori possono influenzare l’assorbimento, tra cui la composizione della dieta e le differenze individuali nel metabolismo.
Molti integratori alimentari di alta qualità puntano quindi su composti di cromo facilmente assimilabili e su un dosaggio accurato. L’assunzione giornaliera raccomandata non dovrebbe essere superata in modo continuativo. Chi assume regolarmente integratori alimentari o soffre di problemi di salute dovrebbe, in caso di dubbio, consultare un medico.
Fonti naturali di cromo
Il cromo è presente in numerosi alimenti, ma solitamente solo in piccole quantità. Buone fonti naturali sono i prodotti integrali, i legumi, i broccoli, la frutta secca, i funghi, nonché la carne e alcuni tipi di formaggio. Il contenuto di cromo dei singoli alimenti può tuttavia variare notevolmente a seconda della coltivazione, della lavorazione e della provenienza.
Un’alimentazione equilibrata fornisce di norma una parte del fabbisogno giornaliero di cromo. In determinate situazioni di vita o in caso di alimentazione molto sbilanciata, può essere utile un’integrazione mirata. In questi casi, le capsule di cromo o altre forme di somministrazione offrono una possibilità pratica per integrare l’apporto giornaliero.